In breve: la beta Android non è un lancio pubblico. È una fase di verifica controllata per testare installazione, configurazione, OCR, schedine, ricevute, multi-struttura, CheckinSolo e i flussi ISTAT supportati.
Perché una beta prima del Play Store
Android non è un solo dispositivo. Modelli, fotocamere, versioni del sistema e personalizzazioni dei produttori cambiano parecchio. Un'app che funziona bene su un telefono può mostrare problemi su un altro, soprattutto quando entrano in gioco scansione documenti, permessi, notifiche e processi in background.
Per questo non vogliamo limitarci a una prova interna. Ci servono persone che usano davvero questi flussi e sanno riconoscere quando un passaggio è macchinoso, ambiguo o semplicemente sbagliato.
Chi stiamo cercando
Per validare il percorso principale dall'onboarding alla ricevuta.
In particolare chi gestisce almeno quattro strutture e cambia spesso contesto.
Per verificare configurazioni regionali realmente supportate nell'app.
Con priorità ai casi Campania e Sicilia utili ai test multi-provider.
Non serve essere sviluppatori. Serve descrivere bene il problema: modello del telefono, versione Android, azione eseguita, risultato atteso e risultato ottenuto.
Cosa proveranno i tester
- Installazione e aggiornamento tramite il canale di test Google Play.
- Onboarding, creazione struttura, credenziali e WSKey.
- OCR su documenti supportati e verifica manuale dei dati estratti.
- Preparazione delle schedine, invio e controllo delle ricevute.
- Gestione di più strutture e separazione corretta dei relativi dati.
- CheckinSolo e ISTAT/Ross1000 o Turistat, dove il flusso è supportato.
Una precisazione necessaria: la beta può contenere errori. Le prime prove devono usare dati di test e non va utilizzata come unico strumento per adempimenti con scadenze legali. L'host resta responsabile della verifica dei dati e dell'esito degli invii.
Come funziona l'accesso
La distribuzione avviene tramite Google Play testing. Nella candidatura chiediamo la Gmail usata sul Play Store del telefono, perché l'accesso alla beta viene associato a quell'account. I tester selezionati ricevono poi in privato il link di adesione e una checklist breve.
Partiamo con un gruppo ristretto di 4-5 profili. Non è una raccolta indiscriminata di iscrizioni: scegliamo casi differenti per coprire telefoni, versioni Android e modalità operative diverse.
Vuoi testarla sul tuo Android?
Apri la pagina dedicata, verifica se il tuo profilo corrisponde a quelli cercati e invia la candidatura.
Candidati alla beta Android