Usare Alloggiati App senza perderti funzioni importanti.
Questa guida riflette l’app attuale: gestione strutture, OCR documenti, invio schedine, ricevute PDF, prenotazioni OTA, CheckinSolo, backup, export, notifiche, sicurezza, lingua e tema. Non è la vecchia versione “solo ospite e invio”.
1 Requisiti e primo avvio
Prima di usare bene Alloggiati App ti servono poche cose, ma devono essere giuste. L’errore tipico è aprire l’app senza aver capito che alcune funzioni dipendono da credenziali corrette, configurazione struttura e piano attivo.
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iPhone compatibile e app aggiornata
L’app usa funzioni iOS per OCR, import, notifiche e sicurezza biometrica. Tenere una build vecchia rende tutto più fragile.
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Credenziali Alloggiati Web
Servono per test credenziali, generazione token, invio schedine e recupero ricevute. Senza questo l’app resta in una fase preparatoria.
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Connettività quando serve
Compilazione, parte del lavoro su ospiti e gestione locale possono continuare anche senza rete. Invio, ricevute, prenotazioni OTA, sync remoti e servizi collegati invece richiedono connessione.
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Onboarding iniziale e scelte privacy
Al primo avvio trovi onboarding, privacy e termini. L’app parte con dati locali: la sincronizzazione iCloud, quando disponibile, è una scelta esplicita e non viene attivata di nascosto.
Non hai ancora accesso ad Alloggiati Web? Risolvi prima questo punto. L’app può aiutarti nell’operatività, ma non può sostituire il rilascio credenziali da parte degli enti competenti.
2 Configurare strutture e credenziali
La configurazione struttura oggi è più ricca della vecchia logica “nome + credenziali”. Devi distinguere il tipo di utenza e compilare il profilo in modo coerente con il tuo uso dell’app.
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Aggiungi una nuova struttura
Inserisci nome, indirizzo e città. Questi dati servono anche a rendere più leggibile la gestione interna se lavori con più immobili.
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Seleziona tipologia e tipo utenza
Puoi configurare una struttura ricettiva o una gestione appartamenti / property manager. Questa distinzione non è cosmetica: cambia i flussi disponibili e i limiti di piano.
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Inserisci utente, password e WS Key
Usa i dati reali del portale. L’app permette anche il test credenziali prima del salvataggio: sfruttalo, perché salvare una struttura con credenziali sbagliate è solo lavoro sprecato.
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Verifica e salva
Fai il test di connessione e salva solo quando l’esito è corretto. Se lavori con più strutture, ripeti il flusso con ordine invece di improvvisare aggiunte veloci.
Quando scegliere “struttura ricettiva”
Se lavori su un singolo account / struttura con flusso tradizionale e non stai impostando una gestione appartamenti centralizzata.
Quando scegliere “gestione appartamenti”
Se usi un flusso multi-appartamento / property manager. Questa modalità è soggetta ai limiti del piano attivo.
Nota pratica: la struttura corrente è centrale in tutta l’app. Ricevute, prenotazioni, export e badge operativi si appoggiano a questa selezione.
3 Aggiungere ospiti e usare l’OCR
Il flusso ospiti non si limita più a “manuale o scansione MRZ”. Oggi hai OCR documenti, note scanner, import da condivisione, revisione OCR e gestione più evoluta dei dati prima del salvataggio.
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Crea un nuovo ospite
Puoi partire da inserimento manuale oppure da scansione / import. L’ospite entra nel flusso locale e può restare in bozza, in attesa o pronto all’invio in base a quanto hai completato.
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Scegli il tipo di acquisizione
L’app supporta OCR documenti, import immagini condivise, scanner note e revisione dei risultati. Non limitarti a pensare alla sola banda MRZ.
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Rivedi i dati estratti
L’OCR aiuta, ma non sostituisce il controllo. Verifica nome, cognome, dati documento, date, tipo alloggiato e tutti i campi operativi che non possono essere “indovinati”.
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Salva e completa eventuali campi mancanti
Il salvataggio è il momento in cui trasformi un’acquisizione grezza in un record davvero pronto per il flusso successivo.
OCR: cosa copre davvero
- scansione documenti
- review dei risultati OCR
- supporto a più parser e casi diversi
- import da share extension
Controlli che restano tuoi
- data arrivo e permanenza
- tipo alloggiato corretto
- coerenza del documento
- campi non leggibili o dubbi
Suggerimento utile: usa l’OCR per accelerare, non per disattivare il cervello. Il flusso corretto è estrarre più velocemente e verificare meglio.
4 Invio schedine e stati operativi
L’app non vive in una logica binaria “inviato / non inviato”. Gli ospiti passano attraverso stati utili al lavoro quotidiano: bozza, in attesa, da inviare, inviato, errore. Questa distinzione conta.
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Controlla i dati dell’ospite
Prima dell’invio, correggi tutto quello che serve. L’app è pensata per evitare errori meccanici, ma la responsabilità del contenuto resta operativa.
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Invia dalla struttura corrente
Se hai più strutture, verifica sempre di essere su quella giusta. Questo è uno degli errori più banali e più fastidiosi da fare.
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Gestisci gli errori e i retry
Se qualcosa va storto, l’app non si ferma a un messaggio generico. Hai flussi per ritentare e distinguere gli ospiti falliti dagli altri.
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Conferma lo stato finale
Solo quando l’ospite risulta inviato e il flusso ricevute è coerente puoi considerare chiuso davvero il passaggio operativo.
Punto chiave: l’app ti aiuta a lavorare meglio, ma non sostituisce il controllo sui dati. Un invio veloce con dati sbagliati resta un invio sbagliato.
5 Ricevute PDF e archivio storico
La gestione ricevute oggi è più ampia di un semplice “scarica PDF”. L’app distingue tra ultimi 30 giorni, archivio storico, badge ricevute pendenti e controllo massivo dei giorni mancanti.
Uso corretto: le ricevute non sono un extra decorativo. Sono parte della disciplina operativa. Se l’app ti mostra attività pendenti, non ignorarle.
6 Piani, limiti e funzioni bloccate
La versione attuale dell’app ha un sistema di piani e sblocchi. Questo significa che non tutte le funzioni sono sempre disponibili per tutti allo stesso modo.
Cose che possono dipendere dal piano
- numero di strutture gestibili
- OCR e funzioni avanzate di acquisizione
- ricevute e archivio completo
- export dati
- funzioni property manager
Come leggere i blocchi
Se trovi un lucchetto o un prompt di upgrade, non è un bug. È il comportamento previsto per il piano corrente. Prima di considerarlo un problema, verifica le feature effettivamente incluse.
Consiglio pratico: non progettare il tuo flusso operativo assumendo che “ci sia tutto”. Guarda sempre le funzioni sbloccate nel piano attuale, soprattutto se lavori multi-struttura.
7 Prenotazioni OTA e calendari iCal
Questa è una delle parti che la vecchia guida ignorava del tutto. Oggi l’app ha un’area prenotazioni vera, con calendari configurabili, sincronizzazione manuale e uso operativo delle prenotazioni nei flussi successivi.
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Aggiungi un calendario iCal
Dal menu operazioni puoi configurare sorgenti come Booking.com, Airbnb, VRBO o altri calendari OTA compatibili.
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Sincronizza una fonte o tutte
L’app consente sync singolo o globale. Non serve più gestire le prenotazioni fuori dall’app per poi rincorrerle a mano.
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Consulta le prenotazioni future
Puoi usare la lista prenotazioni come base operativa e, in alcuni flussi, creare o collegare inviti senza uscire dal contesto.
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Usa la panoramica multi-struttura
Se hai due o più strutture, la dashboard prenotazioni aggregata ti evita di cambiare continuamente contesto per vedere cosa sta per arrivare.
Perché conta davvero: se colleghi bene prenotazioni, ospiti, inviti e ricevute, riduci i passaggi manuali e lavori con meno frizioni.
8 CheckinSolo e gestione inviti
CheckinSolo non è una funzione marginale. È una parte strutturata del prodotto e va capita come tale: attivazione, registrazione, inviti, raccolta dati ospiti e collegamento con prenotazioni.
Errore da evitare: trattare CheckinSolo come se fosse un accessorio. Se lo attivi, devi integrarlo nel tuo processo, non lasciarlo a metà.
9 Impostazioni, backup, export e sicurezza
La parte impostazioni oggi è molto più ampia della vecchia idea di “menu secondario”. Qui ci sono funzioni operative vere: sicurezza, notifiche, backup, export, tema, lingua, privacy e informazioni app.
Impostazioni generali
- tema app
- lingua
- notifiche e reminder
- privacy dati
- informazioni e aiuto
Dati e sicurezza
- backup e restore
- export CSV
- sincronizzazione iCloud opzionale
- sicurezza biometrica
- gestione dati sensibili
- flussi di import da file esterni
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Configura notifiche e reminder
Non servono solo come fastidio visivo. Se imposti bene le notifiche, l’app può aiutarti a non dimenticare ricevute o azioni in sospeso.
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Attiva sicurezza biometrica se utile
Se l’iPhone è condiviso o vuoi alzare il livello di protezione, usa Face ID / Touch ID dove disponibile.
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Usa backup cifrati e valuta iCloud con attenzione
Il backup non è un optional se il tuo lavoro dipende dai dati. L’app supporta backup protetti da password e import controllato. La sincronizzazione iCloud, invece, è opzionale: strutture, ospiti e configurazioni possono sincronizzarsi tramite l’account iCloud dell’utente solo se la abiliti.
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Ricorda cosa non va su iCloud
Per motivi di privacy, immagini dei documenti e selfie restano locali e non vengono sincronizzati con iCloud. È una scelta intenzionale: i dati testuali sono già sensibili, le immagini dei documenti lo sono ancora di più.
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Esporta dati solo quando serve davvero
L’export è utile, ma non dovrebbe diventare il tuo database parallelo improvvisato. Usalo con criterio.
Se vuoi usare bene l’app, segui questo ordine.
Prima configura bene le strutture. Poi gestisci ospiti e OCR. Dopo passa a invio e ricevute. Solo quando questa base è solida ha senso sfruttare davvero prenotazioni OTA, CheckinSolo, backup e flussi più avanzati.